Ci occupiamo solo di malasanità.
Se vuoi ottenere un risarcimento per i danni che hai subito,
a causa di un errore medico, ti seguiamo in tutta Italia.

Il nostro Studio Legale è specializzato
in responsabilità medica e della struttura ospedaliera.


avvocato malasanità

"Se stai leggendo questa mia lettera sei stato vittima, o lo è stata una persona a te cara, di un caso di malasanità. Per ottenere un giusto risarcimento è importante che tu sappia quali siano i 5 passi fondamentali da seguire.

- Primo: rivolgersi ad un avvocato specializzato in responsabilità medica. Devi sapere che anche le agenzie che si occupano di risarcimento o le associazioni a tutela degli utenti colpiti da casi di malasanità si rivolgono necessariamente agli avvocati per la tutela dei diritti dei loro associati.

- Secondo: un avvocato specializzato in malasanità opera una rigorosa disamina del caso, ricevendo in studio direttamente con il medico specialista nella materia d’interesse del cliente, a seconda che si tratti dell’ambito della ginecologia/ostetricia, neurochirurgia, oncologia, cardiologia, ecc. Successivamente a questo vaglio, ed esclusivamente se sarà dato parere positivo sulla responsabilità, si procederà con la quantificazione del danno ad opera del medico legale.

- Terzo: la professionalità è d’obbligo e questo atteggiamento nei confronti di una materia così delicata fa si che si abbiano maggiori successi nell’ottenimento del risarcimento e si eviti, allo stesso tempo, che vengano intentate azioni prive di fondamento o comunque di risibile apprezzamento economico.

- Quarto: ulteriore garanzia per il cliente è la possibilità per il professionista di lavorare condizionando i propri compensi, in termini percentuali, al valore della causa (così come sancito dal nuovo codice deontologico forense).

- Quinto: solo azioni in sede civile che, se ben strutturate, portano al risarcimento nella maggior parte dei casi; l’azione in sede penale è troppo rischiosa e in caso di archiviazione pregiudica quella civile.

Per chiudere questa mia presentazione credo sia pertinente un pensiero di Johann Wolfgang Goethe “lo scopo della vita è la vita stessa” questa frase credo rappresenti l’importanza del bene salute e quindi del diritto di ogni cittadino alla tutela dello stesso."

Cordialmente,
Avv. Bruno Sgromo
Avvocato Malasanità Roma Bruno Sgromo

malasanità

Ecco alcuni casi rappresentativi di malasanità


Caso A. Tribunale di Verona (2013)

Accaduto presso l'azienda ospedaliera integrata di Verona.

Rappresenta la storia di un ragazzo che si rivolge alla predetta struttura per una operazione laser agli occhi.

Purtroppo i sanitari nel porre in essere le manovre d'intubazione commettono un errore medico fatale determinando una gravissima condizione ipossemica con conseguente danno anossico cerebrale che porta al decesso del paziente.

Dopo il patteggiamento da parte del medico anestesista in sede penale si è chiusa in tempi rapidi una transazione in sede civile che ha portato alla famiglia un risarcimento di 1.000.000€.

Caso Rus. Tribunale di Tivoli (2013)

Accaduto presso l'ospedale di Colleferro.

Trattasi di un caso di errore medico molto grave: mancata diagnosi di un infarto.

Considerata la localizzazione dell’ostruzione coronarica ed il tempo trascorso tra l’intervento dei sanitari dell’O.C. di Colleferro e il decesso della paziente (12 ore circa), si è convenuto che una esatta diagnosi avrebbe consentito di instaurare una adeguata terapia antiaggregante piastrinica con eventuale rivascolarizzazione (angioplastica e/stent), evitando con ogni probabilità il successivo decesso.

Il C.T.U. nominato dal tribunale di Tivoli ha ritenuto che l’operato dei sanitari dell’O.C. di Colleferro sia stato professionalmente imperito per non aver correttamente interpretato la sintomatologia presentata dalla Sig.ra Rus.; imprudente e gravemente negligente per aver omesso di eseguire gli opportuni esami di laboratorio e di trattenere in osservazione la paziente, a fronte di inequivocabili indicazioni cliniche.

Il caso si è chiuso con un risarcimento di 600.000€

Caso Bala. Tribunale di Foggia (2013)

Lesione del plesso brachiale di un bambino durante il parto.

Il medico o l'ostetrica fa nascere per le vie naturali un bimbo di 4,5 kg nonostante fosse indicato e deciso di eseguire il parto cesareo.

Nel venire alla luce non sono state poste in essere le opportune manovre atte ad eseguire un parto naturale di tali difficoltà.

Il risultato è stato la lesione dei nervi e conseguentemente la perdita del braccio per il piccolo. Il caso si è chiuso con un risarcimento di 300.000€

Caso Caiazz. Tribunale di Rimini (2012)

Gravidanza caratterizzata da placenta previa centrale, emorragie frequenti, necessità di partorire in una struttura ospedaliera che possa intervenire tempestivamente al fine di tutelare la salute della madre e del bambino.

Mancata diagnosi di placenta previa centrale, feto nato con diagnosi di tetra paresi spastica dovuta alla prolungata ipossia cerebrale causata dal distacco di placenta e rottura d'utero, invalidità del 100%. Nonostante il feto sia nato a 28 settimane quindi fortemente prematuro è stata comunque riconosciuta la responsabilità dei medici nella causazione del danno per il 50%.

"Grazie alle competenze del medico ginecologo di nostra fiducia, del nostro medico legale ed all’impegno degli avvocati dello Studio Legale Sgromo siamo riusciti ad ottenere un risarcimento di 1.350.000€"

ATTENZIONE: prima di intentare una causa è necessario da parte nostra accertare la reale responsabilità del medico:


  • Il medico ha effettuato una errata diagnosi?
  • Vi è stata negligenza e/o imperizia del medico?
  • Vi è stata negligenza da parte dell’equipe sanitaria?
  • L’intervento chirurgico è stato eseguito male o è stato effettuato in ritardo?
  • Il danno è stato causato da una lacuna nelle sue conoscenze professionali?
  • Sono stati somministrati farmaci non appropriati al trattamento della patologia?
  • Vi è stata disorganizzazione della struttura ospedaliera?
malasanita

Queste (che sono solo una parte) e molte altre sono le domande che bisogna porsi per accertare se c’è stata responsabilità. Per raggiungere questo obiettivo è necessaria la consulenza congiunta di un avvocato specializzato in responsabilità medica (di un medico specialista se necessario) e di un medico legale.

Riceviamo i clienti direttamente con il medico specialista per la disamina del caso.

Per la valutazione del caso ed il prosieguo delle attività specialistiche e medico legali ci avvaliamo spesso di specialisti e medici legali che condividono con noi il principio del "Patto Sgromo".

IMPORTANTE!

Vogliamo però segnalare che ci occupiamo solo di casi di particolare importanza cosi da poter gestire con la dovuta attenzione ogni singola posizione in tutta Italia isole comprese.

Che cos’è il “Patto Sgromo”?


Avvocato malasanità

Il Patto Sgromo è un accordo basato sul risultato.

Dopo aver accertato la responsabilità del medico, viene definito insieme al cliente un corrispettivo sul risarcimento che verrà onorato solo ed esclusivamente ad esito positivo della controversia.

Il Patto Sgromo fa si che l'intero staff (l' avvocato, il medico specialista ed il medico legale) sia interessato al buon esito della controversia tanto quanto il cliente visto che vengono retribuiti in termini percentuali, sul valore della controversia, esclusivamente a risarcimento ottenuto (ai sensi del nuovo codice deontologico forense approvato dal consiglio nazionale forense nella seduta del 31 gennaio 2014)

Ecco come procediamo
per farti ottenere il risarcimento del danno in tempi brevi:


1

Solo azione civile, sconsigliamo quella penale perchè troppo lunga e rischiosa ma non solo. Le A.S.L., le strutture sanitarie o le assicurazioni delle stesse o dei medici se c'è un procedimento penale in corso aspettano l'esito di tale procedimento prima di iniziare una qualunque attività transattiva. Come si può facilmente capire questo comporta una enorme dilatazione dei tempi

2

Se i nostri tecnici riscontrano la responsabilità sanitaria procediamo in modo veloce ed efficace ai sensi dell'art..696 bis c.p.c. Nel 70% dei casi di responsabilità medica si arriva ad una definizione di un risarcimento a seguito dell'espletamento della cosiddetta c.t.u. (consulenza tecnica di ufficio) ossia quella consulenza tecnica disposta dal giudice e che mira ad individuare se esiste la responsabilità del medico. L'acquisizione di tale consulenza, in un procedimento ordinario, si ha, se tutto va nel migliore dei modi non prima dei 2 anni. L'art. 696 bis c.p.c. ci consente di arrivare ad acquisire tale consulenza anche in tempi molto brevi, infatti tale procedura si chiama "accertamento tecnico preventivo". Non solo ci consente di acquisire la prova in via preventiva ma il consulente prima di provvedere al deposito della relazione, tenta, ove possibile, la conciliazione delle parti.

3

Dopo il deposito della relazione, sempre che il consulente ravvisi la responsabilità, i tempi per ottenere il risarcimento sono brevissimi.

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Prendiamo in considerazione solo casi di una certa gravità e importanza!
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Ci occupiamo solo di malasanità. Se vuoi ottenere un risarcimento medico per i danni che hai subito, a causa di un errore medico, ti seguiamo in tutta Italia. Puoi contattarci dalla tua città senza impegno e possiamo offrirti assistenza in: errori nei interventi chirurgici, risarcimento danni da errori farmacologici, errori medici gravi come causa di morte, mancata chance di guarigione e invalidità, malasanita,  risarcimento danno estetico da errato intervento chirurgico o chirurgia plastica (danno all' immagine), errore medico in pronto soccorso, Diritti del malato e Vittime di Errori Medici, malasanità, trasfusione sbagliata, ritardo diagnosi errata cancro, tumori, mesotelioma, lesioni e morte del neonato amniocentesi, danni e morte del feto e madre in parto cesareo, chiama adesso per un appuntamento a Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Catania, Venezia, Verona, Messina, Padova, Trieste, Brescia, Taranto, Prato, Parma, Reggio Calabria, Modena, Reggio Emilia, Perugia, Livorno, Ravenna, Cagliari, Foggia, Rimini, Salerno, Ferrara, Sassari, Siracusa, Carpi, Pescara, Monza, Latina, Bergamo, Forlì, Giugliano in Campania, Trento, Vicenza, Terni, Novara, Bolzano, Piacenza, Ancona, Arezzo, Andria, Udine, Cesena, Lecce.